1) O vero alcuno di loro, et richierere farà el creditore che comparisca a ricevere el devito et le spese... (Statuto dell'Università ed Arte della lana di Siena [AP1], 1298, sen., dist. 2, cap. 9, p. 208.21)
2) E partire i danari in fra i creditori - i risedi e case che fuoro di messer Vani dei Mozi posti nel popolo Sanmarcielino... (Libro segreto di Arnoldo [MD3], 1308-12, [1310], fior., p. 408.3)
3) La quale dovesse dare al suo creditore per carta, o per scrittura di libro, overo per iscritta di sua mano... (Statuto dell'Arte di Calimala del 1334 [TM], 1334, fior., L. I, cap. 40, p. 227.21).
4) E sia tenuto a petitione del creditore andare a la corte del capitano del populo di San Gimignano... (Ordinamenti dell'Arte della lana di San Gimignano [S20], 1334, sang., 30, p. 126.22).
5) Ma quando gironno per la esecutione degle stromente, vadano a le spese victualie dei credetore domandante... (Statuto del Comune e del Popolo di Perugia del 1342 in volgare [GGB], 1342, perug., L. 1, cap. 6, par. 1, vol. 1, p. 36.18)
6) Se prima non à pagato e contento quello cotale creditore... (Breve dell'Arte de' calzolai di Prato fatto nell'anno 1347 [CY], 1347, prat., cap. 13, p. 17.15)
7) Salvo se non mostrasse per iscritta del detto comerchio come pagato avesse il creditore... (Francesco Balducci Pegolotti, Pratica della mercatura [HW], XIV pm., fior., p. 89.26)
8) Ch'el fose stà co(n)streto i(n) Vinexia iustame(n)tre sì chomo dibitore dela p(re)dicta (con)pagnia dai creditore dela p(re)dicta co(n)pagnia... (Sentenza d'arbitrato di Marsilio Turchetto [L34], 1378, padov., p. 56.31)
9) It(em) p(er) fari zitari li c(r)idituri (et) li d(e)bituri ki vinissiru a lu invintariu tr. ij (et) gr. x. (Il "quaderno" del notaio Manfredi Muta (XV). Spese effettuate alla morte del giudice Fazio di Fazio [33S], 1383, sic., p. 276.23)
10) Lo quale termine passato, overosia al creditore di tale debito non sia satisfacto, sia proceduto alla secutione del comandamento... (Statuto dell'Arte dei macellai del macello minore di Viterbo [EJ2], 1384, viterb., cap. 31, p. 189.30)
11) Et questa laude deve più appetire lo mercante che nissuna altra generatione, imo quando lo tuo creditore, venuto lo tempo, non ti mandasse lo pagamento, tu lo devi trovare et pagarlo. (Benedetto Cotrugli, Libro de l’arte de la mercatura [COT], 1458, it. sett., cap. VIIII, c. 22v, p. 66)
12) Item mi trovo essere debito[r] in tutto ducati tanti etcetera, tanti al tale e tanti al tale etcetera, nominando li toi creditori a uno a uno e se vi sonno chiareççe fra voi o de scripti o de instrumenti, nominarli e chi e commo, e ’l dì, e ’l luogo, per molti casi poterienno occorrere in iudicio e for de iudicio... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 3)
13) Di renuntiar un tuo credito in la camera d’imprestidi, a un tuo creditor a bon conto di robba da lui comprata. (Domenico Manzoni, Quaderno doppio col suo giornale [MAQ], 1540, trevis., p. 42)
14) O vogliamo dir così: A è creditore di B e debitore di G di scudi 104 2/3, l’un e l’altro vuole che il suo debito e il suo credito vada a Lione... (Bernardo Davanzati, Notizia de’ cambi [DA1], 1581, fior., p. 37)
15) S’alcuno sarà debitore di lire 792 d’imperiali, quali sia tenuto pagare in tant’oro, e le pagherà con tanti ducati o scudi o altre sorti di monete d’oro nelle quali vi siano oncie undeci di pur’oro, in tal modo il creditore verrà sodisfatto... (Gasparo Scaruffi, Alitinonfo [ALI], 1582, emil., cap. IX, [2])
1) Lo consiglio de la bailia si levonno da lui et puosensi a me et feceno creditore me del comune di Luccha de' dicti fiorini... (Iacopo di Coluccino Bonavia, Memoriale [F26], 1347-1416, lucch., p. 67.32)
2) Scrivila nel tuo libro et fane creditore chi dè havere (Benedetto Cotrugli, Libro de l'arte de la mercatura [COT], 1458, it. sett., p. 23r.2)
3) Per lo cavedale se intende tutto el tuo monte e corpo de facultà presente, el quale cavedale, in tutti li principii de’ quaderni e giornali mercanteschi, sempre dev’essere posto creditore... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 12)
4) Il quale in tutti li principi di quaderni e giornali mercanteschi, sempre deve esser posto creditore... (Domenico Manzoni, Quaderno doppio col suo giornale [MAQ], 1540, trevis., cap. IX, p. 16)
5) E il compratore farà il medesimo banco creditore... (Domenico Manzoni, Quaderno doppio col suo giornale [MAQ], 1540, trevis., cap. XI, p. 18)
6) Facciamo creditor esso cavedal per tanti spesi l’anno passato, per Ghirardo nostro fattor qui in Venetia... (Alvise Casanova, Specchio lucidissimo [CAS], 1558, venez., p. 47)
Dal lat. creditor (cfr. DELIN s.v. credere). Il sost. è att. in volg. a partire dal Fiore di Rettorica (redazione beta) di Bono Giamboni (a. 1292, fior.), mentre, in accezione tecnica, si registra a partire dallo Statuto dell'Università ed Arte della lana di Siena (1298, sen.). Distribuzione geolinguistica: il sost. è diffuso in tutta l’area it.
Boccardo 1857-1861 s.v. creditore; Id. 1881-1882 s.v. creditore; Crusca I-V s.v. creditore, § 2; Edler 1934 s.v. creditore; GDLI s.v. creditore; Rezasco 1881 s.v. creditore; TB s.v. creditore; TLIO s.v. creditore, § 1.
Basaldella 2025, p. 419; Fanini 2023, p. 264; Nigro 2024, p. 65 (s.vv. libro/libri/libricciolo debitori e creditori); Sosnowski 2006, pp. 36, 50, 76, 85, 88.