credito s.m.

V. 1 pubblicata il: 03/06/2026, DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_113

1 - Diritto a ottenere la restituzione di un bene o di una somma di denaro dati in prestito; per estens., l'importo stesso. Con partic. rif. ai libri contabili: posizione del titolare del lato attivo di un rapporto di obbligazione (in contrapposizione a debito).

1) Et anco tutti li debiti et li crediti et li beni de' minori facciano scrivere nel detto inventario. (Ranieri Gangalandi, Il Costituto del comune di Siena volgarizzato (Il) [FH], 1309-10, sen., dist. 2, cap. 170, vol. 1, p. 465.37)

2) Ma e' deviti, e' crediti e ciascun' atre cose estraordinarie nel detto Libro scrivare non si debbano. (Statuti de la Casa di Santa Maria de la Misericordia di Siena [ST], c. 1331, sen., cap. 18, p. 29.26)

3) E li scrivani delle compagnie di Calimala debbiano scrivere ne' loro libri le ragione di tutti i crediti e debiti, secondo li dì e l'entrate de' mesi. (Statuto dell'Arte di Calimala del 1334 [TM], 1334, fior., L. I, cap. 26, p. 212.9)

4) Acioché gl'uomene de la cità e del destrecto de Peroscia non siano degl suoie credete e ragione defraudate, che se alcuna persona de la cità overo del contado de Peroscia... (Statuto del Comune e del Popolo di Perugia del 1342 in volgare [GGB], 1342, perug., L. 2, cap. 54, par. 1, p. 434.18)

5) Fumo in achordo che ongni altro nostro credito o nostro bene o nostra ragione mobile o stabole. (Libro delle possessioni di Duccio e d'Alberto di Lapo [degli Alberti del Giudice] [MC2], 1334-45, fior., p. 144.6)

6) La casa nuova con corte e pozzo e masserize e crediti tutti e poderi fu di Franchino Giusti, lassata a usufructo a monna Bilia sua donna... (Ruotolo secondo (1353 settembre 22, Pistoia) [GMB], 1353, pist., 83, p. 24.21)

7) Et statuimo et ordiniamo che l'uno compagno per l'altro suo compagno o per li altri compagni domandare tucti et ciaschuni crediti di quella compagnia possa et a llui sia licito ogni debitore di quella compagnia... (Statuto della Corte dei Mercanti di Lucca [SLU], 1376, lucch., L. II, cap. 9, p. 94.4)

8) Del credito qua ce n'aremo assai; di scripte (e) lettere di pagame(n)ti ne farò quante volete. (Ser Bartolomeo di Nicola Levaldini, Lettera a Francesco Datini (7 luglio 1390, Pistoia) [F52], 1390, prat., 8, p. 176.17)

9) Così ella matterà uno procuratore da Carmignano ch'à il credito in contado. (Lapo Mazzei, Lettera a Fancesco Datini [G05], 1395, prat., 99, p. 163.19)

10) La seconda, perché uno de' minori compagni che à può levare tanti crediti e mercatantie che può fallo vituperare e fallire. (Lapo Mazzei, Lettera a Francesco Datini [G10], prat., 1400, 211, p. 323.15) 

11) Quando li verrà tempo di pagare, l’è sufficiente a mancare multo del suo credito et forse falire... (Benedetto Cotrugli, Il libro de l'arte de la mercatura [COT], 1458, it. sett., cap. VII, c. 21v, p. 64)

12) El quale ordenatamente io de mia mano ho scripto, overo fatto scrivere dal tale, etcetera, de tutti li miei beni mobili e stabili, debiti e crediti, che al mondo mi ritrovo fin questo presente giorno sopraditto... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 3).

13) A cassa co(n)tadi a lui a bon conto di suo credito. (Domenico Manzoni, Quaderno doppio col suo giornale [MAQ], 1540, trevis., p. 109)

14) Per cordovani ditti // a Offitio della messettaria s. 20 se gli da credito per messettaria... (Alvise Casanova, Specchio lucidissimo [CAS], 1558, venez., p. 71)

15) Non si leva più consolato né senseria, ma un terzo per cento per provvisione e ogni altra spesa, così al debito come al credito. (Bernardo Davanzati, Notizia de' cambi [DA1], 1581, fior., p. 35)

16) Dalle cose sin qui dette manifestamente si conosce che in tutti gli instromenti e contratti o publici o privati che si faranno da ora inanzi i notai e i contraenti potranno ridurre e concludere la somma del credito o debito a peso di oro puro o di argento fino coniato. (Gasparo Scaruffi, Alitinonfo [ALI], 1582, emil., cap. X, [1])

Lista forme
credete, credeto, crediti, credito.

Nota

Dal lat. creditum (cfr. DELIN s.v. credito). Il sost. è att. in volg. a partire dal Costituto del comune di Siena volgarizzato [FH] (1309-10, sen.). Distribuzione geolinguistica: il sost. risulta diffuso prevalentemente nelle aree tosc. e ven.

Bibliografia
Lessici

Boccardo 1857-1861 s.v. credito; Id. 1881-1882 s.v. credito; Crusca I-V s.v. credito, § 1; Edler 1934 s.v. credito; GDLI s.v. credito, § 5; Rezasco 1881 s.v. credito; TB s.v. credito, §§ 5-9; TLIO s.v. credito, §§ 1-2.

Studi

Basaldella 2025, p. 419; Fanini 2024, p. 56 (s.v. credito); Sosnowski 2006, pp. 43, 44, 123.

Dall'Italia all'Europa

Cat. crèdit; fr. crédit; ingl. credit; ted. Kredit; slovac. kredit (cfr. OIM s.v. credito, DIFIT s.v. credito). 


Autore: Daniele Iozzia - Università degli studi di Firenze
ORCID: 0009-0000-0362-057X
Pubblicato online: 03/06/2026
Versione: V.1
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026
DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_113
Copyright e licenza d'uso: DILEF Università degli Studi di Firenze - https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
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