baratto s.m.

V. 1 pubblicata il: 03/06/2026, DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_17

1 - Acquisto o vendita di beni tramite lo scambio di una merce con un’altra.

1) E ci[n]que kangnetti, ke gl'èi a baratto da Kiarucio di Salvi de' Girolami... (Conto delle mercanzie di Pisa tenuto da Stefano Soderini [K05], 1278-1279, fior., p. 464)

2) E se vu non poì vender lo bambaxo al barato del fero, sì 'l debiè dar in lo mester per VI li(re)... (Quattro lettere mercantili di Boccalata de Bovi [DDL], 1282-1283 [?], mant., 1, p. 13)

3) E questa concordia e barato fece meco con consilio di nostri amici comunali. (Frammento di un memoriale lucchese [DDS], XIII sm., lucch., p. 6)

4) Cose e merce non spacefficate nè nominate, per parte den. 1/2. E di catuno baracto che si farà di catune cose u qualunqua merce abbia di quella... (Breve del porto di Cagliari compilato nel MCCCXVIII [CW], 1318-21, pis., cap. 56, p. 1116.19)

5) Questa sì è la riegolla che insegna far barato d'una marchadantia cum l'olltra, sì como serave a dire cossì... (Zibaldone da Canal [VF], 1310/30, venez., p. 23.5)

6) Vagliono a danari e non più, non abiendo rispetto a quello che si contano nel baratto ma alla verità di quello che vaglono. (Statuto della Parte Guelfa di Firenze compilato nel 1335 [TS], 1335-36, fior., cap. 17, p. 375.18)

7) Compangnia et viaggio. Baratti. xvij. Sono tre huominy che volglono chavare un poço... (Paolo Gherardi, Liber habaci [PGH], XIV pm., fior., [17], p. 143.27)

8) E il 100 della lana vale 20 lire, adomando che glele chonterà in questo baratto acciò che non si inghannjno. (Paolo dell'Abbaco, Trattato d'aritmetica [PM], a. 1374, fior., 33, p. 37.30)

* 9) E poi che al comprare siamo, nota che quello che tu compri pò acadere communamente in 9 modi, cioè a denari contanti, overo a termine, overo al’incontro dar robba, qual acto communamente è ditto baratto... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 9)

* 10) Onde tutto il traffico mercantile è di tre sorte; baratto, vendita e cambio. (Bernardo Davanzati, Notizia de’ cambi [DA1], 1581, fior., p. 133)

11) Perché l’huomo, che volesse poi servirsi, ò prevalerse di tali opere, per far contratti, anderebbe à pericolo, il più delle volte, di perdere le fatture di quelle; oltre che i baratti ò contracambij sarebbono quasi sempre disuguali. (Gasparo Scaruffi, Alitinonfo [ALI], emil., 1582, cap. XXIX, c. 28r)

1.1 - Loc. baratto col tempo: scambio di merci con credito (vd. anche tempo).

1) De le partite famose e particulari nel maneggio traficante, come sonno baratti, compagnie etcetera, come le se habbino a settare e ordinare ne li libri mercanteschi, e prima de li baratti semplici, composti e col tempo, con aperti exempli de tutti in memoriale, çornale e quaderno. (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., Tavola del quaderno, cap. 20).

1.2 - Loc. baratto composto: scambio di merci di non equivalente valore con l’aggiunta di denaro contante per compensarne la differenza.

1) De le partite famose e particulari nel maneggio traficante, [...] e prima de li baratti semplici, composti e col tempo, con aperti exempli de tutti in memoriale, giornale e quaderno. (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., Tavola del quaderno, cap. 20).

1.3 - Loc. baratto semplice: scambio di merci di equivalente valore.

1) De le partite famose e particulari nel maneggio traficante, [...] e prima de li baratti semplici, composti e col tempo, con aperti exempli de tutti in memoriale, giornale e quaderno. (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., Tavola del quaderno, cap. 20).

2) E così tutti i beni di natura e d’arte sono accomunati e goduti per lo commercio umano: il quale da prima fu baratto semplice di cose a cose. (Bernardo Davanzati, Lezione delle monete [DA2], 1588, fior., p. 155).

1.4 - Fras. mettere in baratto: calcolare il valore di una merce da scambiare.

1) Quegli che à panno gli mette in baratto la channa del panno che vale 30 s. che le chonta 45 s. (Paolo dell'Abbaco, Trattato d'aritmetica [PM], a. 1374, fior., 33, p. 37.26)

2) Chostuj che à panno n' à di 100 lire le qualj glj mette 125 in baratto, sì nne riae 50 lire chontantj... (Paolo dell'Abbaco, Trattato d'aritmetica [PM], a. 1374, fior., 33, p. 76.12)

Lista forme
baracti, baracto, barato, baratti, baratto, baratu.
Locuzioni fraseologia
baratto col tempo (1.1), baratto composto (1.2), baratto semplice (1.3), mettere in baratto (1.4).

Nota

Da barattare (cfr. LEI s.v. baro, 4, 1406.39). Il sost. è att. in volg. a partire da un anonimo sonetto fior. (Se Federigo il terzo e re Ricciardo /sonetto in tenzone con Monte Andrea, c. 1269, v. 13), dove ha tuttavia valore fig. In accezione tecnica, baratto è doc. dal Conto delle mercanzie di Pisa tenuto da Stefano Soderini [K05] (1278-1279, fior.). Distribuzione geolinguistica: il termine è diffuso in tutta l’area it.

Bibliografia
Lessici

Boccardo 1857-1861 s.v. baratto; Id. 1881-1882 s.v. baratto; Crusca I-V s.v. baratto; Edler 1934 s.v. baratto; GDLI s.v. baratto 1; Rezasco 1881 s.v. baratto; TB s.v. baratto, § 1; TLIO s.v. baratto 1, § 1.

Studi

Basaldella 2025, p. 437; Fanini 2024, p. 49 (s.v. baratto); Nigro 2024, p. 59 (s.v. baratto); Sosnowski 2006, pp. 68, 82, 87, 124.

Dall'Italia all'Europa

Ted. Baratt; ungh. baratt, baratto (cfr. OIM s.v. baratto; DIFIT s.v. baratto).


Autore: Daniele Iozzia - Università degli studi di Firenze
ORCID: 0009-0000-0362-057X
Pubblicato online: 03/06/2026
Versione: V.1
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026
DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_17
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