barattare v.

V. 1 pubblicata il: 03/06/2026, DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_28

1 - Permutare o pagare beni scambiandoli con altri.

1) El meso che ve' doveva dar lo capello na fo robà ma malamento l'à baratà e non gaveva raxon... (Quattro lettere mercantili di Boccalata de Bovi [DDL], 1282-1283 (?), mant., 3, p. 16.38)

2) Securità darà di stare a ragione, et di non baractare e' detti beni et cose... (Statuto dell’Università ed Arte della lana di Siena [AP1], 1298, sen., dist. 2, cap. 11, p. 210.4)

3) Et similemente, nulla persona possa nè debbia donarle, nè baractarle, u mandarle a Fiorensa, vel compararle... (Breve dell’Arte della lana di Pisa [CZ], 1304, pis., cap. 50, p. 686.10)

4) P(er) questo modo se fa questa raxo(n), maço(r) e meno(r), e questa valle al barata(r) una me(r)chada(n)tia con ll'oltra... (Zibaldone Riccardiano 2161 [IKL], XIV pi.di., venez., 36, p. 89.9)

5) Sono due merchatanti che volglono barattare insieme, l'uno si à lana e ll'altro si à panni... (Paolo Gherardi, Liber habaci [PGH], XIV pm., fior., [17], p. 147.18)

6) Giura[ndo] che non lo tragano per vendere, donare, alienare, cambiare o barattare. (Gabella delle porti [XDH], 1360/70, fior., Uscita 15, p. 118.30)

7) Due merchatantj barattano insieme; l'uno à rame, l'altro à stangno... (Paolo dell'Abbaco, Trattato d'aritmetica [PM], a. 1374, fior., 173, p. 143.10)

8) Tutto commo di sopra s’è detto, e vendendo, comprando, baratando, etcetera... (Luca Pacioli, De computis et scripturis [LPA], 1494, ssep., cap. 26)

9) Durava appo i Troiani il primo modo, del barattar cose a cose; e non pare che l’oro si monetasse: sì bene che e’ valesse più degli altri metalli, poichè Omero dice che Glauco barattò l’armi sue d’oro... (Bernardo Davanzati, Notizia de’ cambi [DA1], 1581, fior., p. 32)

10) Similmente gl’uomini del Perù barattavan da prima a pezi d’oro uno spechio, un ago, un sonaglio... (Bernardo Davanzati, Lezione delle monete [DA2], 1588, fior., p. 28)

2 - Stabilire un prezzo.

1) Forciore venne ala Pieve e baractò uno fiorino da ser Ubaldo e poscia se n'andò. (Confessione di prete Berto di Ventura da Mensano [GGR], 1326, volt., 10, p. 24.18)

Lista forme
baractare, baractasse, baractasseno, baracti, baractò, baratà, barata(r), baratalli, baratando, baratarano, baratarce, baratare, baratarla, baratassi, barataste, baratasti, baratate, baratatelli, baratessi, baratiate, baratino, baratò, baratta, barattà, barattàla, barattano, barattar, barattare, barattasse, barattassono, barattate, barattato, barattavan, baratteranno, baratti, barattiamo, barattino, barattjno, baratto, baretare, baretarle, barettiane.

Nota

Dall’ant. fr. barater o dal prov. baratar (cfr. LEI s.v. baro, 4, 1406.39). Il v. è att. in volgare a partire dal Testamento volgare scritto in Persia (1263, pis.-lucch., pag. 29.13), mentre in accezione tecnica a partire dalle Quattro lettere mercantili di Boccalata de Bovi (1282-83 (?), mant.). Distribuzione geolinguistica: il v. è attestato prevalentemente nelle aree sett. e tosc. (cfr. TLIO s.v. barattare). Il significato § 2 conta un'unica att. in area volt. 

Bibliografia
Lessici

Crusca I-V s.v. barattare; Edler 1934 s.v. barattare; GDLI s.v. barattare, § 1; Rezasco 1881 s.v. barattare; TB s.v. barattare, § 1; TLIO s.v. barattare, § 1.

Dall'Italia all'Europa
Ted. Barattieren (cfr. DIFIT, s.v. barattare); malt. partat (cfr. OIM, s.v. barattare).


Autore: Daniele Iozzia - Università degli studi di Firenze
ORCID: 0009-0000-0362-057X
Pubblicato online: 03/06/2026
Versione: V.1
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026
DOI: 10.35948/LESEF/LESEF_28
Copyright e licenza d'uso: DILEF Università degli Studi di Firenze - https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
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